SANZIONI E CONTENZIOSO
SANZIONI
Le violazioni al presente Regolamento sono punite con le sanzioni amministrative irrogate sulla base dei principi generali dettati, in materia di sanzioni tributarie, dai Decreti Legislativi 18.12.1997, n. 471, n. 472 e n. 473.

SANZIONI PER CHI NON PAGA
Per l’omesso, ritardato o parziale versamento dell’imposta da parte del soggetto passivo (turista), si applica la sanzione amministrativa pari al 30% dell’importo non versato, ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. n. 471/97.

SANZIONI A CARICO DEL GESTORE
Per l’omessa, incompleta o infedele dichiarazione e/o omesso, parziale o tardivo versamento nei termini da parte del gestore della struttura ricettiva, di cui all’art. 7 del Regolamento, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 51,65 a euro 500,00, ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. 18.8.2000, n. 267, irrogata mediante il procedimento di cui alla legge 24.11.1981, n. 689.
Per le violazioni dell’obbligo di informazione verso il turista da parte del gestore della struttura ricettiva di cui all’art. 7 del regolamento si applica la sanzione amministrativa
pecuniaria da euro 51,65 a euro 500,00, ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. 18.8.2000, n. 267, irrogata mediante il procedimento di cui alla legge 24.11.1981, n. 689.
Per l’omessa presentazione del conto di gestione di cui all’art. 7 bis del regolamento, si applica la sanzione amministrativa da euro 51,65 a euro 500,00.

CONTENZIOSO
Le controversie concernenti l’imposta di soggiorno sono devolute alla giurisdizione delle commissioni tributarie ai sensi del D.Lgs. 31.12.1992, n. 546.